(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - “La proposta di legge sulle servitù militari non è mai stata un’iniziativa del Governo Meloni. Fratelli d’Italia, ascoltando con grande attenzione il territorio, per tramite dei suoi deputati di riferimento che già in passato si erano espressi sulla contrarietà al provvedimento e valutando con cura le possibili ricadute sulla nostra Isola che ospita il 66% delle servitù militari nazionali ha attivato il proprio meccanismo interno di salvaguardia per le norme ad alto impatto sui territori. È stato esattamente questo percorso interno al partito a portare al ritiro della proposta, annunciato ieri dal coordinatore regionale Francesco Mura, e non sicuramente per le polemiche ed il caos generato dall’opposizione che il partito di maggioranza ritiri una proposta di legge, sarebbe alquanto anomalo. Il bene della Sardegna viene prima di tutto. La voce del nostro territorio è per noi un faro imprescindibile. Abbiamo scelto di fermare un iter che rischiava di creare inutili contrapposizioni istituzionali, confermando ancora una volta che per Fratelli d’Italia gli interessi della Sardegna rappresentano una priorità assoluta e non negoziabile. Il ritiro della proposta è una decisione autonoma, chiara, netta e coerente del nostro partito, frutto di un’attenta valutazione interna che ho sostenuto fin dall’inizio. Ringrazio il coordinatore regionale Francesco Mura e la direzione di Fratelli d’Italia per aver dimostrato, ancora una volta, di mettere la Sardegna al primo posto. Continuerò a vigilare affinché ogni iniziativa legislativa in materia di difesa e sicurezza nazionale tenga sempre conto delle specificità della nostra Isola e dello Statuto Speciale.
La Sardegna non ha bisogno di polemiche né tantomeno di persone che vogliono intestarsi meriti che non hanno”. Così il deputato di Fratelli d’Italia Barbara.