(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - “Sul decreto sicurezza si vede chiaramente la distanza tra parole e fatti. C’è chi continua a dire di voler più sicurezza, ma poi si oppone a ogni misura concreta per garantirla”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Cristina Almici. .
“Parliamo di interventi necessari e attesi: contrasto allo spaccio, regole per le manifestazioni non autorizzate, più tutele per le Forze dell’ordine, strumenti per intervenire contro chi non rispetta la legge. Di fronte a tutto questo, l’opposizione sceglie ancora una volta di dire no. Non è una posizione nel merito, è una scelta politica: impedire che si intervenga davvero. Ma fuori dai palazzi la richiesta è chiara: più sicurezza, più presenza dello Stato, più regole rispettate. Non si può chiedere sicurezza e poi bloccare ogni provvedimento che la rende possibile. È una contraddizione evidente, che i cittadini vedono benissimo. Noi stiamo dalla parte di chi rispetta le regole e chiede allo Stato di farle rispettare. Per questo sosteniamo un decreto che dà strumenti concreti e rafforza la capacità di intervento. La sicurezza – conclude Almici – non si proclama. Si costruisce, con scelte chiare e responsabilità”.