(AGENPARL) - Roma, 18 Aprile 2026 - “È passato quasi un anno dalla mia interrogazione parlamentare, ma a Barcellona Pozzo di Gotto nulla è cambiato: circa 10mila cittadini continuano a essere costretti a utilizzare un container come ufficio postale. Quella che doveva essere una soluzione temporanea è diventata una condizione permanente e inaccettabile, con persone costrette a fare la fila all’esterno, esposte a pioggia e vento, senza adeguate garanzie di privacy e accessibilità. Altro che progetto ‘Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale’: questa è la realtà di un servizio che non tutela i cittadini e mortifica un territorio già fragile”. Lo dichiara la deputata del PD Maria Stefania Marino.
“Ancora più grave è il contrasto con le scelte di Poste Italiane, che continua a registrare utili e a realizzare operazioni finanziarie e acquisizioni rilevanti sui mercati. Mentre cresce e investe, però, non garantisce servizi dignitosi nei territori e tradisce la propria missione di presidio pubblico e coesione sociale. Per questo chiediamo al governo e a Poste di intervenire subito per superare questa situazione indegna e restituire ai cittadini un servizio all’altezza degli impegni annunciati”, conclude la parlamentare dem.