(AGENPARL) - Roma, 17 Aprile 2026 - Il sindaco di Benevento a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1: meglio fare sondaggi su chi ha più possibilia’ di battere Meloni e candidarlo a leader
“Fare le primarie porta male, anzi malissimo. Quando partecipai pure io, ai tempi di Prodi, ci furono imbrogli incredibili, votavano e facevano votare tutti, ad esempio c’erano gruppi di persone che partivano da Arezzo e poi andavano a votare nei paesi lì intorno”. A dirlo, ospite di Rai Radio1, a Un Giorno da Pecora, è il sindaco di Benevento ed ex ministro Clemente Mastella, intervistato da Nancy Brilli e Giorgio Lauro. “Ai tempi però si sapeva che il vincitore sarebbe stato Prodi, la corsa era per capire chi, secondo o terzo, fosse rilevante. Ora è diverso, vi faccio un esempio”. Ci dica. “In questo periodo i bisonti vanno in calore, fanno una lotta terribile per conquistare la femmina ma dopo tanta fatica depositano un seme modesto per procreare”. Scusi – hanno chiesto i conduttori -, ma cosa c’entra questo argomento con le primarie? “Se questa lotta la fanno Schlein e Conte la cosa diventa pericolosa”. I due leader come i due bisonti di cui parlava prima? “Esattamente, sono due popoli che si scontrano, si rischia di vincere la battaglia e si perde la guerra. Perché, ricordiamolo, l’avversario è sempre la Meloni”. Lei si candiderebbe, se ci fossero, alle primarie? “Dipende”. Da cosa? “Se sono primarie ‘a pazzia’, per scherzo’, non ha molto senso. Io consiglio di mettersi d’accordo – ha concluso Mastella a Rai Radio1-, di rivolgersi a sondaggisti seri, in grado di capire chi ha più possibilità di battere la Meloni, ed eleggerlo a candidato del c.sinistra”.
