(AGENPARL) - Roma, 17 Aprile 2026 - Interpellanza Bonelli sul titolo di studio di Claudia Conte: dalla risposta del governo emergono laurea Pegaso e nuove ombre
«L’interpellanza che ho presentato riguardava il percorso universitario e il titolo di studio conseguito dalla giornalista Claudia Conte. Dalla risposta della sottosegretaria Matilde Siracusano emerge che la laurea è stata conseguita presso l’Università telematica Pegaso, e questo conferma un elemento rilevante che fino a oggi non era stato chiarito.»
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo in Aula.
«Siamo parzialmente soddisfatti, perché almeno da questa risposta arriva una notizia precisa. Ma si apre una questione politica e culturale enorme sul ruolo delle università telematiche, che sempre più spesso appaiono come luoghi in cui si comprimono tempi e percorsi, mentre migliaia di giovani affrontano con serietà, sacrificio e anni di studio il proprio cammino universitario.»
«Non intendiamo entrare nella vita privata di nessuno, e non è questo il punto. Il punto è pubblico e riguarda la trasparenza, il rapporto tra titoli conseguiti, incarichi ricevuti e circuiti di potere che garantiscono opportunità precluse a tanti altri.»
«Dalla stessa risposta si evince inoltre che il Ministero della Cultura ha concesso consulenze per 65 mila euro a Claudia Conte, mentre veniva respinto il contributo al film su Giulio Regeni. Una scelta vergognosa, che dice molto sulle priorità di questo governo.»
«La risposta non ha convinto fino in fondo e ha lasciato emergere anche un evidente imbarazzo. Perché qui non siamo davanti a una vicenda individuale, ma a un sistema di disvalori in cui chi è dentro un circuito di potere viene favorito, mentre chi resta fuori, pur avendo merito e competenze, viene emarginato.»
«Questa vicenda per noi non è chiusa. Continueremo a chiedere chiarezza, perché non è accettabile che il potere sostituisca il merito e che le istituzioni avallino un sistema di privilegi.»