(AGENPARL) - Roma, 17 Aprile 2026 - “La scuola non può e non deve essere un luogo in cui si fa politica. Gli educatori che si sono resi colpevoli di reati violenti contro l’ordine pubblico, i cosiddetti cattivi maestri, è giusto che paghino per ciò che hanno fatto. È per questo che accolgo con favore l’approvazione del mio ordine del giorno, all’interno del dl Sicurezza, che prevede per questi soggetti la valutazione dell’eventuale incompatibilità a esercitare le proprie funzioni e l’avvio di un procedimento disciplinare ed eventuale destituzione dall’esercizio professionale. Personaggi come Ilaria Salis o certi membri di spicco partiti dai centri sociali e traghettati alle ong, educatori di giorno e pericolosi agitatori di sera, vanno allontanati dai nostri figli. Con il mio odg abbiamo aperto una discussione: chi spacca le vetrine durante una manifestazione non può insegnare. Proprio di recente la Corte di Cassazione ha confermato la legittimità della destituzione di una docente irrogata a seguito di una condanna definitiva per associazione mafiosa. La condotta criminale deve essere incompatibile con i doveri di chi svolge funzioni pubbliche educative. I nostri giovani vengono prima di qualsiasi altra cosa. Ecco perché credo giusto e sacrosanto difenderli da chi si macchia di gravi reati: via i cattivi maestri dalle nostre scuole”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Francesca Tubetti, segretario della commissione Finanze in Senato.