(AGENPARL) - Roma, 17 Aprile 2026 - “Oggi il M5S non parteciperà alle commissioni riunite Affari Costituzionali e Giustizia per la discussione generale del decreto sicurezza. Non intendiamo prestarci ad una farsa che offende l’intelligenza dei deputati. Se i colleghi di maggioranza sono disponibili a farsi umiliare in questo modo facciano pure, noi non ci stiamo. Questo pomeriggio le commissioni discuteranno un decreto di cui i deputati e le deputate non conoscono ancora il testo che non è stato ancora stampato, essendo stato approvato al Senato solo questa mattina. Il provvedimento all’esame della Camera non è quello originale del decreto legge poiché al Senato sono intervenute importanti modifiche. La mortificazione del Parlamento così arriva a livelli inimmaginabili. In sostanza la Camera dei Deputati non vedrà il decreto sicurezza, men che meno avrà la possibilità di esprimere anche solo un’opinione compiuta. In ogni caso noi presenteremo un serio e corposo pacchetto di emendamenti e faremo valere le nostre ragioni fino all’ultimo istante, la maggioranza non si illuda. Per martedì è annunciata la mannaia della fiducia. Se il governo e la maggioranza non sono nemmeno in grado di gestire il calendario dei lavori parlamentari e sfornano un decreto legge ad inizio febbraio, per tenerlo arenato alla Ragioneria per settimane e ridursi poi alle soglie della decadenza, dimostrano ancora una volta di non avere nessun requisito per governare l’Italia”.
Lo affermano i capigruppo M5S nelle commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera Alfonso Colucci e Valentina D’Orso.