(AGENPARL) - Roma, 17 Aprile 2026 - «Quanto sta emergendo dai lavori della commissione Antimafia rivela in tutta la sua potenza il doppiopesismo e l’ambiguità del Movimento 5Stelle. Ci troviamo davanti a fatti gravissimi sui quali Conte e Schlein non possono continuare a tacere. Il senatore m5s Scarpinato, come rilanciato oggi da ‘Il Tempo’, non solo ha preparato l’audizione in commissione di Natoli, indagato per depistaggio, ma con lo stesso ha scambiato frasi irripetibili sulla famiglia del giudice Borsellino. Eppure il senatore- dimostrando una mancanza di senso delle istituzioni senza precedenti- resta incollato alla sua poltrona in antimafia. Mentre dovrebbe solo vergognarsi e dimettersi con senso di pudore oltre che di responsabilità tanto più che, dall’audizione del procuratore di Caltanissetta, è emerso con chiarezza che l’archiviazione del dossier mafia-appalti porta la sua firma oltre quella di Natoli. Se davvero si vuole far luce sulle stragi del 1992 chi oggi si professa paladino dell’antimafia si abbia il coraggio di prendere una posizione netta contro chi sta ancora lavorando per non far emergere la verità».
Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, capogruppo del partito in commissione Antimafia.