(AGENPARL) - Roma, 17 Aprile 2026 - “L’inquinamento lascia segni profondi, visibili e invisibili, sui territori e sulle persone. Quei segni oggi sono numeri drammatici: decine di migliaia di morti premature ogni anno. I dati del primo trimestre 2026 sulla qualità dell’aria sono l’ennesima conferma di un fallimento politico e amministrativo che denunciamo da anni. Le nostre città soffocano sotto livelli di PM10, PM2,5 e ozono ben oltre i limiti, mentre si continua a rinviare, minimizzare, voltarsi dall’altra parte. Non siamo di fronte a un’emergenza improvvisa, ma a una crisi strutturale, fatta di scelte mancate e norme disattese, perché le leggi esistono, ma restano troppo spesso lettera morta. E questo significa negare nei fatti un diritto costituzionale: quello alla salute. E non è accettabile che tutto questo venga considerato normale. Serve un cambio di rotta immediato, meno deroghe, più controlli, investimenti seri su mobilità sostenibile, riconversione industriale e tutela ambientale. E soprattutto serve responsabilità. Perché continuare a ignorare questi dati significa solo essere complici”.
Lo dichiara in una nota la deputata Ilaria Fontana, vicecapogruppo M5S alla Camera.