(AGENPARL) - Roma, 13 Aprile 2026 - “Da repubblicano e da italo-americano, ritengo doveroso dirlo con chiarezza: gli attacchi personali al Santo Padre sono un errore grave.
Il Papa esercita liberamente la sua missione spirituale e morale, e merita rispetto anche quando le sue parole interrogano le coscienze e chiamano tutti a una responsabilità più alta.
Colpire il Santo Padre non significa entrare in un confronto: significa oltrepassare un limite che non dovrebbe mai essere superato.
Per questo esprimo il mio pieno sostegno al Papa. Essere al suo fianco, quando viene attaccato per aver parlato di pace, è una scelta di rispetto, serietà e civiltà.”
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Andrea Di Giuseppe, componente Commissione Affari Esteri.