(AGENPARL) - Roma, 13 Aprile 2026 - ALBANO LAZIALE, RIFONDAZIONE COMUNISTA: “INACCETTABILE PROVOCAZIONE NEOFASCISTA CONTRO MASSIMILIANO BORELLI. LA NOSTRA RISPOSTA SARÀ LA DEMOCRAZIA E L’IMPEGNO CIVILE”
“Esprimiamo la più ferma condanna e il totale sdegno per il vile atto di vandalismo che ha colpito i manifesti di Massimiliano Borelli ad Albano Laziale. L’affissione di adesivi recanti simboli riconducibili a formazioni della destra radicale e neofascista non è solo un attacco alla persona, ma un insulto ai valori democratici e antifascisti su cui si fonda la nostra comunità”.
Così dichiarano in una nota Giovanni Barbera, Segretario della Federazione di Roma, Castelli e Litoranea di Rifondazione Comunista e membro della Direzione Nazionale del partito, e Antonio Sbordoni, esponente locale del partito impegnato nella lista elettorale di “Identità e Bene Comune – Massimiliano Borelli Sindaco”.
“Questi personaggi che agiscono nell’ombra, protetti dall’oscurità notturna per non mostrare il proprio volto, utilizzano lo slogan ‘Difendi Albano’ in modo distorto e strumentale. Noi raccogliamo la sfida: intendiamo difendere Albano davvero, e lo faremo con tutte le nostre forze e l’impegno di cui disponiamo. Vogliamo difendere il nostro territorio dalle derive di una destra radicale che prova a inquinare il dibattito pubblico, ma anche da quella destra istituzionale che, laddove governa o ha governato nei comuni limitrofi, ha peggiorato le condizioni di vita dei cittadini, affogando nell’approssimazione e nell’incapacità di pianificare le risorse a disposizione”.
“Per queste ragioni – continuano Barbera e Sbordoni – Rifondazione Comunista ha deciso di schierarsi con convinzione al fianco di Massimiliano Borelli, affinché questo modo di far politica, fatto di intimidazioni e incompetenza, non attecchisca in alcun modo ad Albano. Si tratta di una scelta di coerenza che vede in prima linea i nostri militanti e le nostre figure di riferimento sul territorio a sostegno di una visione della città che sia inclusiva, solidale e antifascista”.
“A Massimiliano rivolgiamo un saluto di stima e la nostra piena solidarietà. Rifondazione Comunista continuerà a lavorare affinché la politica rimanga un terreno di confronto civile e mai di intimidazione, portando avanti un’alternativa basata sulla competenza e sulla difesa dei diritti collettivi” concludono Barbera e Sbordoni.
