(AGENPARL) - Roma, 12 Aprile 2026 - “La Toscana rappresenta uno dei pilastri più solidi del Made in Italy: un modello che dimostra come qualità, identità e visione possano fare la differenza sui mercati internazionali”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Donatella Campione, commentando i dati sul sistema vitivinicolo toscano e la forte presenza delle aziende regionali a Vinitaly.
“A Verona circa un’azienda su dieci è toscana, ma il dato più significativo è che la Toscana non compete sui volumi, bensì sul valore. Con circa 12 mila aziende vitivinicole e una produzione di 2,6 milioni di ettolitri, riesce a esprimere un livello qualitativo altissimo, con il 95% della produzione a denominazione”.
“Un modello che si riflette anche sui mercati esteri, la Toscana infatti è la seconda regione italiana per export di vino, con circa il 15% del valore complessivo nazionale. Questo significa che una bottiglia su sei esportata dall’Italia proviene da questa terra. Un risultato straordinario, costruito su filiere solide e su un forte legame con il territorio. Senza dimenticare che quasi il 40% dei vigneti è biologico, a dimostrazione che tradizione e innovazione possono convivere e rafforzare ulteriormente la competitività del sistema”.
“E’ la dimostrazione che il Made in Italy si afferma quando si liberano le energie delle imprese e si smette di opprimerle con burocrazia e vincoli ideologici. Lo stesso metodo che stiamo adottando anche in altri settori strategici, come quello del marmo”.
“Il compito della politica è accompagnare questa crescita con interventi concreti, come sta facendo da quattro anni il governo Meloni”.