(AGENPARL) - Roma, 12 Aprile 2026 - Clamoroso epilogo per la Coalizione Democratica (DK) alle elezioni parlamentari ungheresi del 2026: Klára Dobrev ha annunciato domenica sera le dimissioni dalla presidenza del partito, insieme all’intero gruppo dirigente, dopo il mancato ottenimento di seggi in Parlamento.
Durante una conferenza stampa a Budapest, Dobrev ha commentato l’esito elettorale con parole forti: “La prima parola è gioia perché la NER è finita”, riferendosi al sistema politico costruito negli anni dal governo guidato da Viktor Orbán. L’ex leader della DK si è inoltre congratulata con il partito vincitore, Tisza, e con il suo presidente Péter Magyar.
Nel suo intervento, Dobrev ha sottolineato come, da questo momento, la responsabilità politica ricada interamente sulla nuova forza di governo. “D’ora in poi, tutta la responsabilità ricade sul Partito Tisza, che deve dimostrare di star costruendo una vera democrazia europea e non una versione rivisitata della Repubblica del Nord Europa”, ha dichiarato.
Assumendosi la responsabilità della sconfitta elettorale, la leader uscente ha spiegato di aver deciso di lasciare la guida del partito. Pur difendendo le scelte compiute durante il suo mandato, ha riconosciuto la necessità di un cambio di leadership. “La responsabilità della sconfitta ricade principalmente su di me”, ha affermato, aggiungendo di non avere rimpianti per aver agito secondo i propri principi politici e morali.
Le dimissioni segnano una svolta significativa per la Coalizione Democratica, che esce fortemente ridimensionata dal voto e dovrà ora affrontare una fase di riorganizzazione interna, mentre il panorama politico ungherese si avvia verso una nuova configurazione dominata dall’ascesa del partito Tisza.