(AGENPARL) - Roma, 11 Aprile 2026 - Dichiarazione del capogruppo della Lega Maria Luigia Montopolino su Villa del Fuoco
“Il consigliere comunale Domenico Pettinari non si smentisce mai. Continua a dipingere Pescara come la capitale del malaffare, e oggi ne ha approfittato per rilanciare i suoi slogan anche a livello nazionale, in tv. Ancora una volta ha dimostrato, con le sue apparizioni mediatiche, di avere poco rispetto per chi è impegnato quotidianamente sul nostro territorio, e mi riferisco alle forze dell’ordine, che ci sono ad ogni ora e lavorano senza sosta, agli uffici comunali e alla polizia locale, che svolgono un’attività molto delicata e complessa senza mai abbassare la guardia su certi fenomeni e su certi reati. Sarebbe sufficiente leggere alcuni numeri, relativi al 2025, per raccontare qual è l’azione che si porta avanti e mi riferisco alle 26 decadenze accertate nel 2025 dalla polizia locale negli alloggi Erp, al sequestro di tre appartamenti e alle sei occupazioni abusive denunciate dalla polizia locale. A questi dati vanno aggiunti tutti quelli delle forze dell’ordine, la cui attività di indagine e i cui servizi di controllo del territorio hanno già prodotto tanti risultati a Villa del fuoco, con continui arresti, denunce e sequestri. E poi c’è l’abbattimento del Ferro di cavallo, che ha consentito di spazzare via il fortino della criminalità, ma vanno citati anche l’abbattimento dei Palazzi Clerico, risultato storico di questa Amministrazione, e la rinascita del parco di via Tavo, dove proprio oggi si sta svolgendo una manifestazione che vede protagonisti i giovani. Sarebbe stato bello se qualcuno avesse portato lì le telecamere, a poche centinaia di metri di distanza, perché in quei posti, dove un tempo si spacciava, ora c’è vita e si costruisce per il futuro. Sarebbe stato bello se il consigliere comunale avesse detto che i Palazzi della vergogna non ci sono più, che ai delinquenti è rimasto solo qualche sgabuzzino o qualche stanza dove nascondersi per compiere reati. Immaginare di cancellare lo spaccio è utopia, in Abruzzo come in ogni altra città, ma negare le azioni di contrasto alla criminalità che si portano avanti è assolutamente scorretto e dà l’idea di un territorio completamente abbandonato a se stesso dove le Forze dell’Ordine non fanno il loro dovere di tutelare i cittadini per bene: Pescara non è questa e i pescaresi lo sanno benissimo. Nessuno nega che in alcune zone di Pescara ci sono problemi legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, ma Villa Del Fuoco non è quella che continua a dipingere Pettinari: ci sono tante persone perbene che sono stanche della narrazione di un ghetto inavvicinabile e sono stanche di sentir parlare del Ferruccio e del Ferretto. Un consiglio a Pettinari, la smetta di fare politica contro la città, con questo bombardamento mediatico fuorviante, e cominci una volta per tutte a lavorare per la città”.