(AGENPARL) - Roma, 11 Aprile 2026 - «Non solo celebrazione del Made in Italy, ma anche risultati concreti. La conferenza dell’11 aprile 2026 a Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR), in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, mette al centro due eccellenze italiane di grande pregio: marmo e vino.».Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Donatella Campione, tra gli ospiti dell’evento, prima firmataria di un ordine del giorno alla manovra in Senato, destinato a cambiare radicalmente il destino dei residui di lavorazione del marmo.
«Una nuova regolamentazione per i residui di lavorazione del marmo, oggi considerati rifiuti», ha spiegato Campione a margine della conferenza veronese. «Una classificazione che, fino ad oggi, ha rappresentato un vero e proprio freno burocratico ed economico per il settore. La proposta approvata impegna il Governo a ricomprendere questi materiali nella disciplina delle terre e rocce da scavo, trasformandoli da scarto in risorsa. Un passaggio decisivo che apre alla possibilità di riutilizzo in diversi ambiti produttivi – dall’edilizia all’agricoltura, fino all’industria cosmetica e farmaceutica – nel segno dell’economia circolare. Non solo ambiente, dunque, ma anche crescita e competitività. La filiera del marmo rappresenta una locomotiva economica e sociale per molti Comuni italiani, tra cui Carrara. Un cambio di passo che segna la differenza tra chi promuove il settore del marmo e chi, per anni, ha lasciato il comparto bloccato tra vincoli e immobilismo».
«La conferenza veronese mette a confronto istituzioni e protagonisti delle filiere produttive, con un focus su export e distretti del marmo e del vino, eccellenze del Made in Italy che continuano a trainare l’economia nazionale nonostante le difficoltà.
A chiudere i lavori il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a conferma di una linea politica che punta a valorizzare il sistema produttivo italiano con interventi concreti. Per il settore del marmo – conclude Campione – si apre quindi una nuova stagione. Segno dei risultati ottenuti dal governo Meloni sulla politica industriale».