(AGENPARL) - Roma, 10 Aprile 2026 - “Se i ragazzi invece di abbracciarsi si prendono a pugni, se si arriva a colpire il collo di un insegnante, certamente questo è un atto inaccettabile, ma gli adulti si devono soprattutto interrogare su come mai tutto questo accade, su quanto sono stati degli esempi, quanto sono stati credibili, in grado di non arrivare a quell’atto che non è il primo di un disagio, ma è l’ultimo di una richiesta di aiuto che rimane inascoltata. Voi ragazzi siete responsabili delle vostre vite, avete davanti a voi delle scelte e avete una responsabilità importantissima, quella di scegliere tra il bene e tra il male, tra un abbraccio e un pugno, tra costruire la vostra vita nella solidarietà o nella conflittualità. Questa è la vostra responsabilità. Ma noi adulti abbiamo la responsabilità di accompagnarvi nelle difficoltà della vita, soprattutto fermandoci ad ascoltarvi e l’ascolto è un vostro diritto. Non è una concessione, ma è un diritto che voi potete chiedere, e che da una parte vi dà l’occasione di parlare, ma dall’altra vi insegna anche ad ascoltare”, così il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Maria Teresa Bellucci, intervenendo alla giornata conclusiva del primo Festival dell’Ascolto.