(AGENPARL) - Roma, 10 Aprile 2026 - “Abbiamo attraversato e stiamo attraversando anni di crisi mondiale, ma per fortuna lo stiamo facendo con il governo Meloni che nel settore primario crede investendo risorse, professionalità e competenze. La sovranità alimentare è la strada da seguire, ma serve del tempo per invertire la rotta pericolosa e penalizzante su cui ci aveva instradato l’Europa”: così il senatore Luca De Carlo, presidente della IX Commissione Senato – Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, è intervenuto questa mattina – venerdì 10 aprile – all’Hotel Crowne Plaza di Padova in occasione di “Credito agevolato, finanziamenti e servizi alle imprese agricole”, evento promosso da AOP Italia Zootecnica.
“Siamo il Governo che più nella storia ha investito risorse per il settore agricolo, anche al netto delle risorse messe a disposizione dal PNRR; con il ColtivaItalia e altri provvedimenti abbiamo sostenuto le filiere, abbiamo lavorato sulla comunicazione positiva del settore primario, abbiamo ottenuto una visione diversa dell’Europa su quel comparto che per alcuni doveva smettere di produrre per affidarsi alle importazioni. Le guerre e le crisi ci hanno dimostrato come la tanto criticata sovranità alimentare è in realtà la strada da seguire. Mangiare è un atto agricolo: si parte dalle produzioni, dai territori, serve sostegno alle imprese ed educazione del consumatore. Questo Governo ha investito nell’agricoltura anche valorizzando le competenze e le professionalità: penso alla nomina di Fabrizio Stella in Avepa, con lo sblocco di un’annosa situazione sui pagamenti, o di Fabio Vitale in Agea. Anche le istituzioni fanno parte di questo complesso meccanismo di sostegno ed educazione: penso ad esempio da quando da sindaco di Calalzo di Cadore ho voluto riportare la mensa interna alla scuola, puntando su prodotti locali e bio. L’agricoltura italiana è economia, è storia, è cultura, è tradizione: lo dimostra il riconoscimento come patrimonio immateriale UNESCO alla cucina italiana. Le persone passano, ma l’agricoltura resta, e faremo di tutto perché si continui a camminare lungo la strada di valorizzazione e di attenzione verso il settore primario su cui abbiamo riportato la Nazione e l’Europa”, conclude De Carlo.