(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - “L’incorreggibile commissario Ue Dombrovskis, ha dichiarato che non si può abbandonare il Patto di stabilità per aiutare cittadini e imprese colpite dal caro energia e dai danni della guerra (si pensi al turismo internazionale), perché si potrebbe fare solo in caso di crisi grave e al momento per lui va tutto bene. Si tratta della migliore dimostrazione dell’assurdo quotidiano che la Ue ci fa vivere. Un mediocre burocrate, rappresentante di un partito che ha meno iscritti di una bocciofila, di uno stato che senza i finanziamenti Ue con soldi anche nostri sarebbe in recessione perenne, ha l’autorità di dire all’Italia cosa deve o non deve fare con la propria economia. Per la Ue prima un’impresa deve fallire e poi, eventualmente, si può lasciare la mancetta fuori dalla saracinesca abbassata.
Per far sentire forte la nostra voce a questi individui senza la percezione della realtà andiamo tutti in Piazza del duomo a Milano il 18 di questo mese per la grande manifestazione dei patrioti europei contro le regole assurde che ci soffocano ormai da troppi anni”.
Così il senatore della Lega Claudio Borghi Aquilini.
Ufficio Stampa Lega Senato