(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - “Siamo orgogliosi di ospitare al CNEL l’evento principale della seconda edizione della Giornata Nazionale dell’Ascolto dei Minori. Abbiamo il dovere di costruire una società capace di ascoltare e valorizzare i più giovani, come parte integrante del processo democratico. L’ascolto rappresenta un pilastro della nostra convivenza civile”. Lo dichiara il presidente del CNEL, Renato Brunetta.
“I dati illustrati oggi dal Dossier di Telefono Azzurro delineano un quadro che non possiamo ignorare. La salute mentale, le crescenti difficoltà relazionali e le nuove insidie del mondo digitale rappresentano i principali motori della richiesta di aiuto delle giovani generazioni. È particolarmente allarmante l’emergere di nuove vulnerabilità legate all’Intelligenza Artificiale Generativa”, prosegue Brunetta.
“Di fronte a un disagio psicologico che riguarda oltre un terzo dei casi gestiti dai servizi di supporto, dobbiamo riconoscere i giovani come destinatari di politiche e protagonisti attivi nelle scelte che li riguardano. L’obiettivo deve essere quello di stringere un’alleanza sistematica tra istituzioni, famiglie e scuola, per trasformare l’ascolto in risposta attiva e strumento di tutela. Solo così potremo garantire una protezione concreta per i più giovani”, conclude il presidente del CNEL.