(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - “Con l’approvazione della legge regionale sul salario minimo negli appalti pubblici, la Sardegna compie un passo fondamentale nella tutela e stabilità del lavoro e nella lotta al dumping contrattuale”. Lo dichiara il deputato M5S sardo Mario Perantoni.
“La norma introduce una soglia minima di 9 euro per i contratti di appalto e concessione legati alla Regione, agli enti locali e al sistema pubblico allargato, intervenendo in quei settori dove troppo spesso il costo del lavoro è stato compresso a scapito della dignità delle persone.
Una misura concreta, in linea con quanto detto dalla Corte Costituzionale, costruita con serietà e attenzione alla sostenibilità, che dimostra come sia possibile intervenire davvero per migliorare le condizioni dei lavoratori senza cedere alla propaganda.
Differente, invece, è stato l’atteggiamento del centrodestra che, anche su un tema così delicato, ha preferito trasformare il confronto in una gara al rialzo, con proposte prive di una reale base di fattibilità.
La Sardegna oggi dimostra che è possibile coniugare diritti, legalità e qualità del lavoro. È questa la direzione che serve al Paese”, conclude Perantoni.