(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - “Oggi le opposizioni sono azzoppate nell’aula della Camera, proprio nel giorno in cui finalmente la presidente del Consiglio si degna di venire a riferire della sua attività, alla luce di sanzioni comminate a chi ha diligentemente affermato un principio cardine della nostra Costituzione, l’antifascismo. Quindi, chi difende i valori antifascisti della Costituzione Italiana viene privato della possibilità di svolgere il proprio lavoro di rappresentante dei cittadini dentro le istituzioni, mentre al deputato Delmastro che ha omesso di dichiarare alla Camera la sua società fondata con la figlia del prestanome di un clan camorristico, è stato dato un buffetto. Così come a chi in aula ha aggredito fisicamente il deputato Leonardo Donno è stata inflitta una sanzione veniale. Con questi provvedimenti decisi dagli organi della Camera la legge non è più uguale per tutti, come invece impone sempre la nostra Costituzione antifascista”.
Così in aula alla Camera il deputato M5S Alfonso Colucci.