(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2026 - «Gli attacchi rivolti al Presidente della Commissione Cultura Federico Mollicone appaiono ancora una volta strumentali e privi di fondamento. Sul caso Regeni serve rispetto, verità e responsabilità.
È paradossale che si tenti di trasformare una vicenda così delicata in una polemica politica, quando lo stesso Mollicone ha ribadito con chiarezza di essere tra coloro che chiedono con forza che si arrivi fino in fondo per ottenere giustizia. Le ricostruzioni diffuse in queste ore sono state giustamente definite dallo stesso Mollicone false e diffamatorie. Il Parlamento, com’è noto, non interviene nelle scelte delle Commissioni ministeriali, che operano in autonomia secondo criteri stabiliti da norme precedenti. Chi oggi parla di fallimento dovrebbe ricordare che l’attuale sistema è figlio di scelte compiute negli anni passati e che proprio su quei meccanismi stiamo lavorando per introdurre maggiore trasparenza ed efficacia. Continuare ad alimentare polemiche non aiuta né il settore del cinema né la ricerca della verità su Giulio Regeni. Serve invece un confronto serio, basato sui fatti e non su ricostruzioni strumentali».
Lo dichiara Gimmi Cangiano, deputato di Fratelli d’Italia e relatore sulla pdl Cinema.