(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2026 - “La struttura commissariale di Domenico Arcuri avrebbe ostacolato la Jc Electronics srl, azienda italiana importatrice di mascherine cinesi, e un avvocato vicino all’ex premier Giuseppe Conte si sarebbe offerto per fare da intermediario per risolvere ogni controversia, chiedendo però una lauta percentuale come consulente. Questo è quanto emerso oggi durante l’audizione della commissione Covid dell’ingegnere Dario Bianchi, rappresentante della JC Electronics Italia srl. A fronte però del rifiuto di tale proposta, la Jc Eletronics srl avrebbe iniziato a subire una lunga serie di vessazioni e ritorsioni da parte delle Dogane che, da quel momento. Un comportamento che striderebbe rispetto a quello avuto nei confronti di altri soggetti come il consorzio Wenzhou Luokai. Fratelli d’Italia, alla luce di queste nuove rivelazioni, ritiene oltremodo necessario e urgente che l’ex premier Giuseppe Conte trovi il coraggio di svestire i panni di componente della commissione per farsi audire dalla stessa e raccontare la verità su quei fatti”.
Così in una nota Antonella Zedda, vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia e componente della commissione Covid.