(AGENPARL) - Roma, 7 Aprile 2026 - – “Solidarietà al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, colpita da un attacco che ha poco a che vedere con il giornalismo e molto con un tentativo evidente di delegittimazione politica. Chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale sa bene che chi fa politica, ogni giorno, è a contatto con centinaia di persone e che una fotografia non può diventare il pretesto per costruire insinuazioni gravi e infondate. Ancora più grave è il tentativo di tirare in ballo vicende personali e familiari, che nulla hanno a che fare con l’impegno politico e istituzionale. È un modo di fare che non appartiene al confronto democratico. I fatti, però, sono sotto gli occhi di tutti: questo Governo ha dimostrato con atti concreti una linea chiara e rigorosa nel contrasto alla criminalità organizzata, senza ambiguità. Si può criticare, è legittimo, ma trasformare il dibattito politico in una continua operazione di fango non rafforza la democrazia, la indebolisce. E c’è un aspetto che forse qualcuno dovrebbe iniziare a considerare: a forza di mettere fango nel ventilatore, il rischio è che gli schizzi arrivino anche a chi quel fango lo lancia. E in questi anni la quantità di fango sparsa è stata davvero tanta. Noi continuiamo a fare il nostro lavoro, con serietà e responsabilità”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Cristina Almici.