(AGENPARL) - Roma, 7 Aprile 2026 - I giacimenti di gas israeliani nel Mediterraneo orientale sarebbero stati inseriti tra i possibili obiettivi strategici del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, secondo quanto riportato dall’agenzia iraniana Fars.
In particolare, si tratterebbe dei campi offshore di Karish gas field e Tanin gas field, situati nella zona economica esclusiva di Israele, considerati cruciali per l’approvvigionamento energetico del Paese.
Secondo la ricostruzione pubblicata, mappe geografiche diffuse dai servizi di intelligence delle Guardie Rivoluzionarie mostrerebbero l’inclusione di questi siti tra gli obiettivi prioritari, in risposta alle recenti tensioni con gli Stati Uniti e alle dichiarazioni del presidente Donald Trump.
L’agenzia ha evidenziato come i giacimenti di Karish e Tanin svolgano un ruolo chiave nel garantire il fabbisogno energetico interno israeliano, rendendoli infrastrutture strategiche di primo piano.
Al momento, le informazioni non sono verificabili in modo indipendente e non vi sono conferme ufficiali da parte israeliana. Tuttavia, l’eventuale inclusione di infrastrutture energetiche tra gli obiettivi militari rappresenterebbe un’ulteriore escalation, con possibili ripercussioni significative sulla sicurezza energetica e sulla stabilità della regione mediterranea.
