(AGENPARL) - Roma, 7 Aprile 2026 - Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha annunciato il lancio della 99ª ondata della propria operazione militare contro Stati Uniti e Israele, dichiarando di aver colpito obiettivi negli Emirati Arabi Uniti e in Kuwait.
Secondo quanto riportato dall’agenzia IRIB, che cita il servizio stampa dell’IRGC, gli attacchi avrebbero preso di mira il porto di Jebel Ali a Dubai, considerato un importante hub logistico nella regione, oltre a presunte posizioni militari statunitensi.
Tra gli obiettivi indicati figurerebbe anche la base aerea di Ahmad al-Jaber Air Base in Kuwait, dove sarebbero state colpite unità militari americane.
Le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato che le operazioni proseguiranno “con maggiore intensità e portata”, segnalando una possibile ulteriore escalation del conflitto.
Al momento, le affermazioni diffuse dai media statali iraniani non sono state confermate da fonti indipendenti, né sono disponibili dettagli verificabili sui danni o sulle eventuali vittime.
L’annuncio si inserisce in un contesto di crescente tensione regionale, con il rischio di un allargamento del conflitto a nuovi Paesi del Golfo e a infrastrutture strategiche di rilevanza internazionale.