(AGENPARL) - Roma, 5 Aprile 2026 - – “La crisi energetica, con ripercussioni immediate sul costo dei carburanti, potrebbe portare l’Italia entro giugno ad un tasso di inflazione altissimo: per frenare il costo della vita, il Governo e il Parlamento potrebbero valutare l’adozione della didattica a distanza al seguito del collocamento dei lavoratori pubblici in smart working. Potrebbe sembrare una soluzione eccessiva ma sarebbe consequenziale all’entrata in vigore di misure atte a risparmiare le risorse energetiche, dalla razionalizzazione di luce, gas, petrolio allo smart working per tutti i dipendenti pubblici.
Non si tratterebbe di un’iniziativa isolata dell’Italia, considerando che già la riduzione dei giorni di lavoro viene adottata in diversi altri paesi del mondo”. La scuola, ad ogni modo, dovrà essere l’ultima a chiudere ma se la guerra in Medioriente continua potrebbe essere colpita dalla attuale crisi, conclude Marcello Pacifico.