(AGENPARL) - Roma, 2 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 2 Aprile 2026 – “L’obiettivo del Partito Democratico è semplice e chiaro: tutelare i cittadini, in particolare i minori, garantendo ambienti digitali più trasparenti, sicuri e rispettosi dei diritti fondamentali. La proposta sull’uso degli algoritmi, presentata da Antonio Nicita e Lorenzo Basso, introduce obblighi di trasparenza, limiti alla profilazione non consensuale e strumenti di controllo più efficaci per prevenire rischi legati alla salute mentale, alla disinformazione e alla manipolazione online”.
Così Stefania Bonaldi, responsabile Innovazione nella segreteria nazionale del Pd, in occasione della presentazione del DDL volto a introdurre in Italia un quadro normativo moderno e trasparente sull’uso degli algoritmi che governano la selezione dei contenuti sulle piattaforme digitali.
“La proposta – prosegue Bonaldi – interviene su pratiche oggi diffuse ma spesso invisibili agli utenti, come la dipendenza algoritmica, l’influenza algoritmica e la manipolazione algoritmica selettiva, meccanismi che possono orientare comportamenti, amplificare contenuti sensibili o trattenere gli utenti online, senza un adeguato livello di consapevolezza.
L’innovazione non va frenata ma governata con responsabilità. Le piattaforme digitali svolgono un ruolo centrale nella vita sociale, informativa e relazionale delle persone. Per questo è necessario un quadro di regole che metta al centro la dignità e la libertà degli utenti.
Il Partito Democratico considera questo intervento un passo decisivo per allineare l’Italia alle migliori pratiche europee e internazionali, rafforzando la tutela dei cittadini e la qualità del dibattito pubblico nell’ecosistema digitale” conclude Bonaldi.
