(AGENPARL) - Roma, 2 Aprile 2026 - Un blackout scambiato per attacco informatico. Un hashtag#DDoS confuso con un ransomware. Un comunicato dato per vero. Una fonte considerata affidabile senza esserlo.
Sono i rischi professionali di chi nella professione giornalistica si è avvicinato da poco al mondo hashtag#cyber.
Una hashtag#VPN considerata sicura. Un hashtag#chatbot senza guardarail. Uno hashtag#spyware che somiglia a WhatsApp.
Sono invece esempi di come comprendere il rischio cibernetico sia fondamentale per mettersi al riparo da un uso scorretto dei dispositivi informatici che usiamo ogni giorno.
Per evitare di trovarsi in queste situazioni spinose abbiamo deciso di fare un ciclo di seminari alla Sapienza Università di Roma presso il Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale, insieme a docenti, esperti, tecnologi e giornalisti.
Da questa mattina è pssobile iscriversi al primo dei quattro eventi del corso, di quatto ore ciascuno, con ospiti istituzionali di Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e Agcom oltre che dello Ordine dei Giornalisti del Lazio ODG Lazio.
Gli eventi offrono crediti formativi.
