(AGENPARL) - Roma, 2 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 2 Aprile 2026 – “Il deferimento dell’Italia all’Assemblea degli Stati membri della Cpi per inadempienza a una richiesta di cooperazione sul caso Almasri conferma che il governo Meloni ha trasformato il nostro Paese in uno Stato canaglia che fa carta straccia del diritto internazionale e in particolare degli obblighi previsti da uno Statuto sottoscritto proprio a Roma. La Corte, correttamente, rileva come il governo italiano non abbia dato esecuzione alla richiesta di arrestare e consegnare Almasri né abbia cooperato con la stessa Corte per risolvere eventuali problemi legati alla formulazione del mandato d’arresto. In pratica una violazione dei doveri dell’Italia ostinatamente portata avanti per ore e in vari passaggi. E siccome il governo Meloni fa del mancato rispetto della legalità un vanto, dopo aver scudato i ministri Nordio e Piantedosi e il sottosegretario Mantovano, sta facendo di tutto, tramite la sua maggioranza alla Camera, per scudare anche la ex capo di gabinetto del ministero della Giustizia Bartolozzi che è accusata di false dichiarazioni ai magistrati che indagavano sugli esponenti del governo, proprio sul caso Almasri. Questo governo costringe l’Italia ad una condizione di costante degrado che ci umilia di fronte al mondo intero”.
Lo affermano i rappresentanti del M5S nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D’Orso, Carla Giuliano, Ada Lopreiato e Roberto Scarpinato.