(AGENPARL) - Roma, 27 Marzo 2026 - Gli Stati Uniti potrebbero modificare le sanzioni sul petrolio russo in base all’andamento dei mercati internazionali, ma senza alcuna intenzione di revocarle in modo permanente. È quanto ha dichiarato Marco Rubio ai giornalisti, chiarendo la posizione dell’amministrazione americana su uno dei dossier più delicati dello scenario geopolitico attuale.
Rubio ha spiegato che la recente licenza rilasciata dal Dipartimento del Tesoro statunitense riguarda esclusivamente il petrolio già in transito via mare, sottolineando che si tratta di una misura limitata e non di un cambiamento strutturale della politica sanzionatoria.
“Non si tratta di una politica permanente degli Stati Uniti”, ha precisato il Segretario di Stato, evidenziando come le decisioni in materia energetica restino strettamente legate all’evoluzione dei mercati globali.
L’amministrazione americana, ha aggiunto, è pronta ad apportare eventuali modifiche qualora le condizioni internazionali lo rendessero necessario, ma mantiene una linea di fondo chiara: le sanzioni restano uno strumento strategico.
“Ovviamente apporteremo delle modifiche se necessario, viste le condizioni globali, ma in definitiva non lo faremo. Il Presidente non ha manifestato la volontà di revocare definitivamente alcuna sanzione”, ha dichiarato Rubio.
Le parole del Segretario di Stato confermano dunque un approccio flessibile ma prudente: da un lato l’adattamento alle dinamiche del mercato energetico globale, dall’altro la volontà di mantenere la pressione economica sulla Russia nel quadro delle tensioni internazionali.