(AGENPARL) - Roma, 24 Marzo 2026 - L’UE sta intensificando il proprio sostegno al Libano in un contesto di escalation della violenza e di significativi sfollamenti, riaffermando il suo impegno per la stabilità del paese. Oltre ai 100 milioni di € di aiuti umanitari annunciati la scorsa settimana, l’UE sta anche mettendo in atto misure nell’ambito del pacchetto di sostegno finanziario da un miliardo di € per il Libano per il periodo 2024-2027, al fine di rispondere ai bisogni più urgenti sul campo.
Dubravka Šuica, Commissaria per il Mediterraneo, ha dichiarato: “I veri partner restano uniti nei momenti di crisi. Il sostegno dell’UE al Libano e al suo popolo è incrollabile. Insieme alle autorità libanesi e ai nostri partner internazionali e regionali, stiamo compiendo ogni sforzo per garantire un accesso continuo ai servizi di base. Oltre agli aiuti umanitari, attraverso il nostro pacchetto di sostegno finanziario da un miliardo di € stiamo rispondendo alle esigenze immediate dei più vulnerabili, continuando al contempo a sollecitare una de-escalation e la protezione dei civili. Continueremo inoltre a sostenere le forze di sicurezza libanesi, il cui ruolo nel mantenimento della stabilità resta cruciale.“
Per assistere le persone sfollate a causa dell’escalation, l’UE ha stanziato ulteriori 10 milioni di € in aiuti in denaro destinati a 100 000 famiglie vulnerabili, erogati attraverso il programma di rete di sicurezza sociale gestito dal governo libanese. Con il sistema sanitario nazionale sottoposto a forte pressione, oltre 20 unità mediche mobili finanziate dall’UE sono state dispiegate per sostenere 67 rifugi collettivi e aree soggette a ordini di evacuazione, al fine di garantire alla popolazione l’accesso ai servizi sanitari essenziali.
L’UE sta inoltre adattando la propria risposta nel settore dell’istruzione per garantire la continuità dell’apprendimento, consentendo lezioni a distanza per 50 000 studenti e fornendo strumenti di formazione digitale a 8 000 insegnanti. Questo sostegno ampliato garantirà servizi integrati di istruzione e protezione dell’infanzia nei rifugi e negli spazi di apprendimento temporanei, raggiungendo complessivamente 150 000 bambini e giovani in difficoltà attraverso programmi sia in presenza sia basati sulle comunità locali.
L’UE sta inoltre rafforzando il sostegno alla Sala operativa nazionale del governo libanese, che coordina la risposta all’emergenza. Infine, attraverso il programma per soluzioni durature per i rifugiati siriani, l’UE sostiene le persone sfollate supportando il monitoraggio delle frontiere e la gestione dei movimenti nei principali punti di attraversamento, anche garantendo assistenza di base alle persone che attraversano il confine dal Libano verso la Siria.
