(AGENPARL) - Roma, 20 Marzo 2026 - Con una commissione palesemente sottodimensionata e con procedure discutibili è stata nominata alla guida della SSM una figura di assoluta fiducia del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Si tratta di una nomina che non lascia spazio a dubbi: non è stata scelta per competenze scientifiche o per autorevolezza accademica indiscussa, ma per fedeltà politica alla linea conservatrice di questa maggioranza di governo.
Il messaggio è chiarissimo: la formazione della prossima generazione di magistrati deve essere indirizzata, orientata, indottrinata al verbo di questa destra al potere. Si vuole plasmare una magistratura che non applichi la Costituzione con imparzialità e indipendenza, ma che ne recepisca un’interpretazione piegata alle esigenze politiche del momento.
Questa è la vera posta in gioco del referendum costituzionale in corso: non una generica riforma della giustizia, ma il tentativo di scardinare l’indipendenza della magistratura, di piegare uno dei pilastri della democrazia liberale agli interessi di una parte politica.
Di fronte a questo disegno autoritario e regressivo esiste una sola risposta seria e responsabile: VOTARE NO.
Votare NO significa difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura.
Votare NO significa preservare la separazione dei poteri.
Votare NO significa salvare la Costituzione e le libertà di tutti i cittadini.
Non è in discussione un sì o un no alla riforma della giustizia: è in discussione il futuro stesso dello Stato di diritto in Italia.
Chiedo a tutti i cittadini, alle associazioni, ai sindacati, ai giovani, a chi crede nei valori democratici e antifascisti sanciti dalla nostra Carta fondamentale: alziamo la voce e difendiamo insieme la Costituzione. Dichiarazione della Senatrice Marinella Pacifico.
