(AGENPARL) - Roma, 17 Marzo 2026 - “Le Linee guida sui crediti contributivi, frutto della collaborazione istituzionale tra la Commissione parlamentare e l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC), introducono un quadro tecnico condiviso volto a rafforzare trasparenza, comparabilità e qualità informativa dei bilanci degli enti previdenziali. Il documento nasce nel contesto dell’Indagine conoscitiva sugli investimenti finanziari e sulla composizione del patrimonio degli enti previdenziali e dei fondi pensione che la Commissione ha svolto nel corso del 2024 e del 2025”, ha dichiarato il Presidente della Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, On. Alberto Bagnai, nel corso del convegno “Il bilancio delle casse previdenziali: linee guida sui crediti contributivi e passaggio alla contabilità Accrual”, organizzato dalla Commissione Enti Gestori e svoltosi presso la Sala della Lupa di Montecitorio nella giornata odierna.
“I lavori della Commissione – prosegue Bagnai – hanno consentito di osservare che nei bilanci delle diverse Casse previdenziali la rappresentazione dei crediti contributivi non è sempre uniforme. Tali differenze – pur non dovendo essere automaticamente lette come indice di errori o irregolarità – rendono più complesso il confronto tra i bilanci e riducono la comparabilità delle informazioni”.
“La qualità dei bilanci non è soltanto una questione tecnica. È una questione di responsabilità istituzionale” ha spiegato. “Gli enti previdenziali professionali amministrano patrimoni rilevanti e svolgono un ruolo fondamentale nella tutela previdenziale di milioni di professionisti. Per questo motivo è essenziale che le informazioni contabili siano trasparenti, comparabili e affidabili. Le Linee guida che presentiamo oggi – e che dovranno essere applicate a partire dal bilancio 2025 – rappresentano, a nostro avviso, un passo importante in questa direzione. Esse rafforzano il dialogo tra istituzioni parlamentari, organismi tecnici e sistema previdenziale e offrono un quadro metodologico più solido per la rappresentazione contabile dei crediti contributivi, segnando l’avvio di una nuova fase nella rendicontazione contabile delle Casse previdenziali” ha concluso.
