(AGENPARL) - Roma, 15 Marzo 2026 - “Non c’è niente da fare, è più forte di loro: quando sono a corto di argomenti fanno sfoggio di comportamenti violenti con l’intento di cancellare l’avversario. Ieri a Roma, durante la manifestazione a sostegno del NO al referendum, hanno vergognosamente bruciato le immagini del Presidente del Consiglio Giorgia
Meloni e del ministro Carlo Nordio. Chi sono? Sono i soliti estremisti di sinistra? Sono anche questo, ma sono soprattutto i figli di una politica che al confronto democratico privilegia gli steccati ideologici. Esattamente come sta accadendo proprio per il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, dove le sinistre, pur di andare a testa bassa contro Giorgia Meloni e il suo Governo, hanno rinunciato al confronto sui contenuti arrivando a rinnegare i tanti loro “compagni” invece storicamente favorevoli a questo provvedimento. Incuranti del fatto che a farne le spese siano i cittadini e la Nazione mettono in scena uno spettacolo a cui ci hanno abituato da tempo e che si ripete sempre uguale: il loro NO è un no pregiudiziale ed ideologico alle riforme necessarie ed urgenti per questa Nazione. In tanti anni di governo non sono andati oltre i bonus e le forme sterili di assistenza che hanno rischiato di mettere in ginocchio le finanze pubbliche ed ora vogliono impedire a Giorgia Meloni di ridare un futuro dignitoso all’Italia ed agli Italiani”.
Lo scrive in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia Paola Mancini