(AGENPARL) - Roma, 15 Marzo 2026 - Il settore petrolifero dei Paesi del Golfo ha contribuito con circa 561,2 miliardi di dollari all’economia regionale nel 2024, rappresentando il 24% del prodotto interno lordo ai prezzi correnti, secondo i nuovi dati pubblicati dal Centro statistico del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG).
Il rapporto evidenzia che il valore aggiunto del settore a prezzi costanti ha raggiunto 541,9 miliardi di dollari, pari al 29,3% del PIL complessivo dei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo.
Nonostante l’importanza economica del comparto, la produzione di petrolio greggio nel 2024 è diminuita del 5,4%, scendendo a una media di 16,1 milioni di barili al giorno, rispetto ai 17 milioni di barili al giorno del 2023.
Anche le esportazioni di petrolio greggio hanno registrato un calo del 7,2%, passando da 12,3 milioni di barili al giorno nel 2023 a 11,5 milioni nel 2024. I dati fanno parte del rapporto “Energy Statistics”, che analizza l’andamento di petrolio, gas naturale ed energie rinnovabili nei Paesi del Golfo.
La produzione di gas naturale è rimasta sostanzialmente stabile. Il volume di gas commercializzato è diminuito leggermente dello 0,4%, raggiungendo 442 miliardi di metri cubi nel 2024, rispetto ai 443,8 miliardi di metri cubi del 2023.
Il rapporto segnala inoltre un aumento delle riserve energetiche nella regione. Tra il 2020 e il 2024, le riserve di petrolio greggio nei Paesi del CCG sono cresciute con un tasso medio annuo del 30,7%, mentre quelle di gas naturale sono aumentate mediamente dell’1% all’anno.
Entro il 2024, i Paesi del Golfo detenevano circa 511,9 miliardi di barili di petrolio e 44,3 trilioni di metri cubi di gas naturale, consolidando il loro ruolo strategico nei mercati energetici globali.
A livello mondiale, la regione continua a essere un attore chiave: nel 2024 i Paesi del CCG hanno rappresentato il 21,8% della produzione globale di petrolio e il 26,6% delle esportazioni mondiali di greggio. Inoltre, hanno contribuito al 10% della produzione globale di gas naturale commercializzato e al 13,5% delle esportazioni mondiali di gas.
Secondo il rapporto, il blocco del Golfo detiene il 32,7% delle riserve petrolifere accertate mondiali e il 21,2% delle riserve globali di gas naturale.
Parallelamente, i Paesi del Golfo stanno iniziando a sviluppare anche il settore delle energie rinnovabili. Nel 2024 la capacità totale installata ha raggiunto 14,2 gigawatt, anche se rappresenta ancora solo lo 0,3% della capacità globale.
Il rapporto evidenzia infine i benefici economici della rete di interconnessione elettrica regionale, che ha generato risparmi per circa 540,5 milioni di dollari. Gli scambi di energia tra i Paesi del Golfo hanno raggiunto 1.795,9 gigawattora nel corso dell’anno, dimostrando il crescente livello di cooperazione energetica nella regione.
