(AGENPARL) - Roma, 15 Marzo 2026 - La Casa Bianca ritiene che il conflitto con l’Iran non si protrarrà a lungo e potrebbe concludersi entro un periodo compreso tra quattro e sei settimane. Lo ha dichiarato Kevin Hassett, direttore del Consiglio economico nazionale degli Stati Uniti.
Parlando in un’intervista a Fox News, Hassett ha spiegato che l’amministrazione statunitense si aspetta una durata limitata delle operazioni militari.
“Non durerà mesi. Il team del presidente Donald Trump ci ha informato che durerà dalle quattro alle sei settimane, a partire da due settimane fa, e che siamo in anticipo sulla tabella di marcia”, ha affermato il funzionario.
Il conflitto è iniziato il 28 febbraio, quando Stati Uniti e Israele hanno lanciato un’operazione militare contro l’Iran, colpendo diverse città iraniane, tra cui Teheran. Washington ha giustificato l’operazione sostenendo di voler neutralizzare presunte minacce missilistiche e nucleari iraniane.
In risposta agli attacchi, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) ha annunciato un’operazione di rappresaglia contro obiettivi israeliani e contro infrastrutture militari statunitensi nella regione.
Secondo diverse fonti, sono state colpite anche basi militari statunitensi in Bahrein, Giordania, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, ampliando il rischio di una crisi regionale.
Fonti iraniane hanno inoltre riferito che durante l’operazione congiunta israelo-americana sarebbero rimasti uccisi la Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei e altri alti dirigenti iraniani, un evento che potrebbe avere profonde conseguenze politiche e strategiche per il Medio Oriente.
Nonostante l’intensità degli scontri, l’amministrazione statunitense sostiene che le operazioni militari stanno procedendo secondo i piani e che il conflitto potrebbe chiudersi più rapidamente di quanto inizialmente temuto.
