(AGENPARL) - Roma, 15 Marzo 2026 - *Acquisizione opere dai privati, Aloisio (M5S): “favorire esposizioni in musei bisognosi di maggiore attrattività”*
Ho depositato un’interrogazione parlamentare con l’obiettivo di promuovere una distribuzione territoriale delle opere recentemente acquisite dallo Stato, al fine di valorizzare soprattutto i musei delle zone depresse o bisognose di una maggiore attrattività. È un tema che porto avanti da anni, che ho più volte affrontato in sede parlamentare. Negli ultimi anni il Ministero della Cultura ha lavorato per acquisire opere di rilievo possedute da privati, come ad esempio fatto recentemente con l’acquisizione di quadri di eccezionale valore, come il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini attribuito a Caravaggio e l’Ecce Homo attribuito ad Antonello da Messina, che testimoniano l’impegno a valorizzare il patrimonio nazionale. Tuttavia, esporre questi quadri in musei importanti – come sembra di capire – finirebbe per privilegiare siti che già vivono di luce propria. Per questo sarebbe auspicabile favorire esposizioni temporanee o itineranti nei territori più fragili, per creare percorsi culturali nuovi e distribuire in modo più equo i flussi turistici, contribuendo allo sviluppo culturale ed economico di tutto il Paese. In tale cornice, gli investimenti destinati a queste acquisizioni andrebbero orientati con attenzione verso siti meno frequentati, così da sfruttarne appieno l’utilità sociale e culturale, evitando che il valore delle opere si perda in contesti già ampiamente valorizzati. Solo così, i beni acquisiti dall’Stato non resteranno confinati nei musei di maggiore richiamo, trovando collocazione in musei meno frequentati, dove la presenza di opere di eccezionale valore possa diventare motore di sviluppo culturale ed economico locale.