(AGENPARL) – Roma, 13 Marzo 2026
“Ho appena letto l’ultima avvertenza del presidente del Comitato del No, Enrico Grosso, secondo il quale ‘la riforma Nordio non danneggia i magistrati ma mette in pericolo la vita individuale e collettiva di tutti i cittadini. Per loro possono vedere drasticamente ridursi gli spazi di tutela dei loro diritti’. Ecco: vorrei tranquillizzare e avvertire i cittadini che il referendum non nuoce gravemente alla salute, al contrario contribuirà a guarire una giustizia malata prigioniera di correnti politicizzate. Leggendo queste dichiarazioni viene piuttosto il sospetto che il referendum possa aver avuto un effetto collaterale sulla salute mentale di alcuni esponenti del No. La sola idea di perdere dopo il voto del 22 e 23 marzo, come emerge chiaramente, li sta mandando al manicomio”.