(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 March 2026 Si precisa che la replica inviata è a firma di Antonella Tozza, Direttore generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione.
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Inviato: Venerdì, 13 Marzo, 2026 18:05
Oggetto: NOTA STAMPA MIM: replica al Presidente del Tar Lombardia
NOTA STAMPA
MIM: replica al Presidente del Tar Lombardia
In merito a quanto affermato dal Presidente del Tar Lombardia circa i ricorsi del personale docente in relazione al pagamento della Carta del Docente, si precisa quanto segue.
L’azione di coordinamento avviata dal Ministero con gli Uffici Scolastici Regionali ha permesso di imprimere un’importante accelerazione alla gestione del contenzioso e assicurare tempi più rapidi. Ad oggi, sono state infatti eseguite complessivamente 94.120 sentenze, pari alla quasi totalità di quelle ricevute dagli Uffici.
Inoltre, il Ministero ha progressivamente, e per la prima volta, ricompreso i docenti a tempo determinato nella platea dei beneficiari, proprio in risposta alle sentenze che avevano progressivamente prospettato la necessità di ampliarne i destinatari.
Sono state, quindi, adottate innovative misure normative, con l’articolo 15 del decreto-legge n. 69 del 2023 e, da ultimo, con il decreto-legge n. 19 del 2026, per l’estensione della Carta del Docente anche agli insegnanti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile fino al 31 agosto, a quelli con incarichi di supplenza temporanea fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno e al personale educativo dei convitti e degli educandati.
A seguito di queste modifiche – per l’anno scolastico 2025/2026 – la Carta è stata estesa, a partire dal 9 marzo 2026, a una platea complessiva di oltre 1 milione di insegnanti, per un totale di 253.000 docenti in più rispetto a quelli previsti originariamente. Una misura, questa, che mira a eliminare definitivamente ulteriore contenzioso, prevenendo la formazione di nuovi ricorsi e garantendo il diritto alla formazione professionale per l’intero corpo docente.
Roma, 13 marzo 2026
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Ministero dell’istruzione e del merito