(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - L’Iran ha impiegato missili balistici a propellente solido Kheibar Shekan durante la 45ª ondata di attacchi contro Israele e obiettivi militari statunitensi in Medio Oriente. Lo ha annunciato il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), unità d’élite delle forze armate iraniane.
Secondo il comunicato diffuso dalle Guardie Rivoluzionarie, l’operazione — denominata “True Promise-4” — ha visto il lancio di numerosi missili balistici e l’impiego di droni da combattimento contro diverse installazioni considerate strategiche.
“Nel corso della 45ª ondata dell’Operazione True Promise-4, un gran numero di missili balistici a propellente solido Kheibar Shekan e droni da combattimento sono stati impiegati contro installazioni nemiche”, si legge nella nota ufficiale.
Le autorità iraniane sostengono che gli attacchi abbiano colpito e distrutto infrastrutture legate al Comando Nord delle forze israeliane. Tra gli obiettivi indicati figuravano anche luoghi di dispiegamento dei soldati statunitensi presenti nella regione.
Le Guardie Rivoluzionarie hanno inoltre dichiarato che l’operazione è stata condotta in coordinamento con unità di Hezbollah. Il movimento libanese avrebbe utilizzato droni per colpire posizioni dell’esercito israeliano, ampliando il raggio dell’offensiva.
L’episodio rappresenta un ulteriore segnale dell’escalation delle tensioni in Medio Oriente, con il rischio crescente di un allargamento del conflitto che potrebbe coinvolgere direttamente altri attori regionali e internazionali.