(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - Si sta svolgendo a Roma, presso il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel), l’incontro “L’impatto del Pnrr sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile”, per discutere sugli effetti dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), in collaborazione con la Fondazione Enel e Unioncamere.
In tale occasione, l’Agenparl ha intervistato Giuseppe Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere.
«La novità di questo studio è che consente di avere un riferimento preciso e misurato, con dati ufficiali, della situazione delle diverse regioni italiane, dei diversi territori, prima del PNRR e qual è la situazione adesso, quando il PNRR non si è concluso ma si avvia alla conclusione, i risultati che sono stati ottenuti e gli obiettivi che sono stati raggiunti.
Il risultato complessivo a livello nazionale possiamo sintetizzarlo dicendo che il PNRR ha costituito una vera ed effettiva spinta all’economia e alla società italiana.
Un’altra novità è che il rapporto mette insieme tutti gli obiettivi in una visione unitaria dello sviluppo del Paese. Non ci sono quindi politiche sociali o politiche fiscali o politiche industriali separate le une dalle altre, ma si vede l’interferenza e il contributo che ciascun tipo di politica e di misura, per esempio sociale, dà allo sviluppo economico del Paese.
Questa è una novità importante perché, declinata a livello territoriale, consente di superare anche vecchie diatribe che c’erano e che ancora continuano ad esserci a volte tra policy maker locali e policy maker nazionali, quando l’uno fa conto all’altro del fatto di non tener conto di una visione generale o di esigenze territoriali.»
