(AGENPARL) – Roma, 13 Marzo 2026
Si sta svolgendo a Roma, presso il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel), l’incontro “L’impatto del Pnrr sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile”, per discutere sugli effetti dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), in collaborazione con la Fondazione Enel e Unioncamere.
In tale occasione, l’Agenparl ha intervistato Enrico Giovannini, Direttore Scientifico dell’ASviS.
«Il rapporto presentato oggi dall’ASviS ha due dimensioni importanti.
La prima è di natura metodologica, perché per la prima volta si analizza il PNRR in termini di impatti concreti sulla vita dei cittadini a livello regionale, in termini di case di comunità, borse di studio e così via, per capire anche la distanza rispetto agli obiettivi del 2030 e in qualche modo inseriti nella strategia nazionale di sviluppo sostenibile.
L’altra ha a che fare con i dati, con i risultati. Per esempio, guardando agli 11 obiettivi della strategia nazionale di sviluppo sostenibile, vediamo che il PNRR ci consente di colmare 39 punti percentuali dagli obiettivi. Peccato che ne restano altrettanti e, per realizzarli, dati i costi standard del PNRR, ci vorrebbero circa 20 miliardi.
Quindi bene gli avanzamenti che sono stati realizzati, ma la strada è ancora lunga e di qui la programmazione pluriennale. Il prossimo piano strutturale di bilancio deve porsi il tema di come finanziare le risorse necessarie.»
