(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 March 2026 Giornate FAI di Primavere in Puglia. Elenco dei 48 siti che apriranno al pubblico il 21-22 marzo
SITI APERTI A BARI E PROVINCIA:
Per info e orari di accesso consultare il sito https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?search=bari
BARI – Teatro Margherita
Costruito tra il 1912 e il 1914 su pilastri in cemento armato direttamente sul mare, il teatro rappresenta uno degli edifici simbolo del cosiddetto “miglio dei teatri” baresi. Dopo anni di abbandono e importanti restauri, oggi è uno spazio dedicato all’arte contemporanea e agli eventi culturali. Questo sito fa parte dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI di Primavera in quanto beneficia di un contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per il recupero funzionale e la valorizzazione del teatro.
ADELFIA – Adelfia Ipogea
Sotto l’area di espansione urbana di Adelfia si sviluppa una rete di gallerie sotterranee la cui origine resta incerta. Utilizzate in passato come cantine e rifugi antiaerei durante la Seconda guerra mondiale, oggi sono visitabili grazie a un percorso sotterraneo di circa cento metri.
CASAMASSIMA – Chiesa dell’Addolorata e Conservatorio Monacelle
Il complesso nacque alla fine del Settecento per volontà del sacerdote don Domenico Console come istituto educativo femminile aperto anche alle ragazze più povere. Accanto al palazzo fu costruita la chiesa dell’Addolorata, parte di un progetto sociale e culturale molto innovativo per l’epoca.
CONVERSANO – Complesso di San Cosma e Damiano
Il monastero e la chiesa dei Santi Cosma e Damiano furono promossi dal conte Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona e rappresentano uno dei più importanti esempi di barocco locale. L’interno custodisce ricche decorazioni in stucco e foglia d’oro e affreschi del pittore Paolo Finoglio.
CORATO – Ex sede del Liceo Classico “Alfredo Oriani”
L’edificio, costruito nel 1711 come monastero di clausura femminile, occupa un intero isolato nel centro storico affacciandosi su corso Garibaldi. Dopo aver ospitato il liceo cittadino per decenni, è oggi oggetto di un importante progetto di restauro e valorizzazione.
GIOVINAZZO – Cattedrale e Palazzo Vescovile
Il complesso monumentale della cattedrale di Santa Maria Assunta sorge sul mare nel cuore del centro storico e rappresenta uno dei principali esempi di romanico pugliese. Durante le visite sarà possibile scoprire anche il Palazzo Vescovile e una speciale esposizione di paramenti sacri.
GRAVINA IN PUGLIA – Chiesa dell’Annunciazione
Edificata nella seconda metà del Quattrocento nel centro storico di Gravina, la chiesa conserva un elegante soffitto decorato con rose canine in rilievo. L’edificio testimonia la devozione e la vita religiosa della città tra Medioevo e Rinascimento.
MOLA DI BARI – Chiesa Matrice di San Nicola
Situata nel cuore del borgo medievale, la chiesa rappresenta un significativo esempio di incontro tra romanico pugliese e prime influenze rinascimentali. L’edificio conserva preziosi elementi decorativi e testimonia la lunga storia religiosa e artistica della comunità molese.
MOLFETTA – Parrocchia di San Bernardino
Fondata nel 1451 insieme al convento dei Frati Minori Osservanti, la chiesa ha attraversato secoli di trasformazioni architettoniche e restauri. Al suo interno sono conservate opere d’arte e cappelle legate alla devozione delle famiglie nobili della città.
MONOPOLI – Chiesa e villaggio rupestre dei Santi Andrea e Procopio (ingresso dedicato agli iscritti FAI)
Il complesso rupestre, risalente all’XI secolo, comprende abitazioni scavate nella roccia, magazzini, frantoi ipogei e una chiesa interamente affrescata. Situato lungo una lama vicino all’antica via Traiana, era un insediamento nascosto ma ben collegato alle principali vie di comunicazione.
NOCI – Chiesa dell’Assunta e Centro servizi di LamadacquaIl complesso, progettato negli anni Cinquanta dagli architetti Plinio e Paolo Marconi, rappresenta un raro esempio di architettura moderna legata alla Riforma agraria. La chiesa, con copertura a conoide che richiama il trullo, dialoga armoniosamente con il paesaggio rurale della Murgia.
SANTERAMO IN COLLE – Dimore nobili e visioni d’artista
Il percorso collega il Palazzo Municipale ottocentesco e il Palazzo Marchesale dei Carafa, edificato nel XVI secolo e oggi sede di spazi culturali. Gli edifici raccontano la storia istituzionale e artistica della città, arricchita da mostre e opere della tradizione pittorica locale.
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SITI APERTI A BAT E PROVINCIA
ANDRIA – Palazzo Marchio (https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?search=andria)
Costruito nel XIX secolo nei pressi dell’antico bastione di Porta Castello, rappresenta uno dei primi esempi di espansione urbana fuori dalle mura cittadine. La dimora della famiglia Marchio conserva ambienti e decorazioni che testimoniano il prestigio dell’aristocrazia terriera andriese.
BARLETTA – Torre dell’Orologio e Chiesa di San Giacomo (https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?search=barletta)
La chiesa, probabilmente fondata nell’XI secolo, si trova nello storico quartiere di San Giacomo lungo l’attuale corso Vittorio Emanuele II. Accanto sorge la Torre dell’Orologio ottocentesca, alta oltre venti metri, aperta eccezionalmente ai visitatori.
BISCEGLIE – Casa della Divina Provvidenza (https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?search=bisceglie)
Fondata nel 1922 da don Pasquale Uva, nacque per offrire accoglienza e assistenza a persone con disabilità e disturbi psichici. Il complesso rappresenta una delle esperienze più significative di solidarietà e innovazione sociale del territorio.
BISCEGLIE – Chiesa di Santa Margherita (https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?search=bisceglie)
Edificata nel XII secolo per volontà del giudice Falco, è uno dei monumenti medievali più importanti della città. Realizzata in pietra locale con pianta a croce greca contratta, custodisce epigrafi e monumenti funerari di grande valore storico.
CANOSA DI PUGLIA – Palazzo Rossi (https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?search=canosa)
Il palazzo ottocentesco fu costruito tra il 1837 e il 1872 dalla famiglia Rossi sui resti di un antico stabilimento vinicolo. All’interno si conservano decorazioni, una ricca biblioteca e un archivio che racconta la storia della famiglia e della città.
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SITI APERTI A FOGGIA E PROVINCIA:
Per info e orari di accesso consultare il sito https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?search=foggia
CERIGNOLA – Casino San Lorenzo
Il Casino San Lorenzo, situato in Contrada Quarto, sorge su un lieve poggio panoramico e faceva parte della storica tenuta di Torre Quarto. L’edificio settecentesco, con l’ampia scalinata a calice e il portale monumentale decorato da amorini e cariatidi, rappresenta un raffinato esempio di architettura nobiliare immersa nel paesaggio del Tavoliere.
SAN MARCO LA CATOLA – Palazzo Ducale
Nel cuore di San Marco La Catola si erge il Palazzo Ducale, originario del XIII secolo, simbolo di potere nobiliare e legato alla famiglia Pignatelli. Oggi ospita la Biblioteca dei Monti Dauni e spazi socio-culturali, offrendo ai visitatori un percorso tra storia, arte e panorami naturali dei Monti Dauni.
TORREMAGGIORE – Chiese di Sant’Anna e San Nicola
A Torremaggiore, la chiesa di Sant’Anna e quella di San Nicola raccontano la storia dei De Sangro e della città dell’Alto Tavoliere. Gli edifici, con interni ricchi di cappelle, affreschi e manichini lignei, offrono un percorso di circa 60 minuti tra architettura, arte sacra e vicende nobiliari locali.
TROIA – Chiese di San Benedetto e San Francesco
A Troia, un percorso barocco conduce alla scoperta delle chiese di San Benedetto e San Francesco, edifici settecenteschi ricchi di tele, altari in marmo e affreschi. La visita permette di ammirare capolavori artistici poco accessibili e di immergersi nel centro storico della città, tra palazzi e corti di antica tradizione francescana.
SITI APERTI A TARANTO E PROVINCIA:
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