(AGENPARL) - Roma, 12 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Thu 12 March 2026 Aosta, 12 marzo 2026
Comunicato stampa n. 141/SC-MP
Approvato un disegno di legge sul Corpo valdostano dei Vigili del fuoco
Nella seduta mattutina del 12 marzo 2026, il Consiglio Valle ha approvato,
con 23 voti a favore (UV, CA, FI, PD-FP, AdC), 3 voti contrari (AVS) e 6
astensioni (FdI, Lega VdA, La Renaissance,), un disegno di legge che
contiene disposizioni per l’organizzazione del Corpo valdostano dei Vigili
del fuoco.
Contestualmente, l’Assemblea ha approvato all’unanimità un ordine del
giorno depositato in Aula dai Consiglieri della Lega VdA e dai componenti
delle Commissioni seconda e terza (FI, UV, La Renaissance, FdI, AVS, AdC,
CA). Il testo impegna il Presidente della Regione ad approfondire, tramite
le strutture competenti, gli aspetti normativi, le peculiarità
territoriali, demografiche e insediative, le vulnerabilità specifiche del
contesto e l’analisi storica degli interventi di soccorso. Lo studio
analizzerà, in termini di costi/benefici, le necessità economiche e
amministrative, anche considerando il coinvolgimento della componente
volontaria del Corpo, al fine di verificare la fattibilità della creazione
di un distaccamento “Bassa Valle” del Corpo valdostano dei vigili del
fuoco.
Sul testo sono stati recepiti all’unanimità due emendamenti dei gruppi di
maggioranza, mentre ne sono stati respinti 11 del gruppo AVS.
Il provvedimento, che si compone di 213 articoli, è stato depositato il 24
novembre 2025 dalla Giunta regionale e assegnato all’esame delle
Commissioni “Affari generali” e “Assetto del territorio”, che hanno
predisposto un nuovo testo di Commissione.
Dichiarazioni di voto
§ I Consiglieri relatori
Il Presidente della terza Commissione, Corrado Jordan, ha rilevato «
l’aspetto positivo di aver ridato centralità al Consiglio: crediamo di aver
fatto un ottimo lavoro sia per i vigili sia per il sistema di soccorso.
Vorremmo che fossero meglio chiariti i compiti e le funzioni dei diversi
soggetti di un insieme, in cui anche i vigili del fuoco devono
riconoscersi. Un sistema che deve lavorare nel suo insieme: non si tratta
di stabilire delle gerarchie ma di collaborare.»
Il Presidente della seconda Commissione, Marco Sorbara, ha ringraziato il
collega Jordan per «il lavoro fatto soprattutto in queste due ultime
settimane all’insegna della competenza, passione e professionalità. Le
Commissioni hanno lavorato con metodo dando valore e centralità a chi
ricopre determinati ruoli. A livello tecnico, abbiamo garantito al
personale dei vigili del fuoco che non vi saranno penalizzazioni a livello
economico.»
§ I gruppi consiliari
Il Consigliere Fulvio Centoz ha annunciato il voto favorevole del gruppo
PD-FP: «Condividiamo l’impianto della legge perché introduce risultati
concreti, riconosce la funzione pubblica dei vigili del fuoco e disciplina
alcuni aspetti della loro organizzazione. Rimangono tuttavia forti
perplessità sul coordinamento della Cus: riteniamo necessario affrontare il
tema del soccorso nel suo complesso attraverso una legge organica.»
Motivando il voto contrario, la Capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra
Chiara Minelli è intervenuta sul metodo seguito e nel merito del disegno di
legge: «Dopo anni di lavoro condiviso, cambiare adesso punti delicati senza
confronto ha minato l’equilibrio che era stato raggiunto. È sbagliato
intervenire con questa legge su altre norme che riguardano la Centrale
unica di soccorso e il Soccorso alpino. Se l’obiettivo era fare chiarezza
sulle responsabilità operative, non è certo stato raggiunto, anzi.»
Il Capogruppo di FdI, Alberto Zucchi, nel dichiarare il voto di astensione,
ha commentato: «Non possiamo condividere una decisione calata dall’alto al
termine di un lavoro di confronto durato anni, che vedeva tutti d’accordo.
La questione della Centrale unica di soccorso introdotta negli emendamenti
dell’ultimo minuto, che ha generato molte preoccupazioni tra i vigili del
fuoco, non doveva essere inserita in questa legge: è fuori tema. Auspico
che la Commissione paritetica proceda in maniera più decisa sulla
definizione della norma di attuazione sugli aspetti previdenziali dei
vigili del fuoco.»
Il Capogruppo Pierluigi Marquis ha espresso a nome di FI «un voto a favore
perché questo disegno di legge rappresenta un passo avanti per
l’organizzazione dei vigili del fuoco e del sistema di protezione civile e
del soccorso nel suo complesso. Le preoccupazioni emerse potranno essere
risolte con i passaggi successivi. L’obiettivo comune è di ottimizzare
ancora di più il servizio erogato: noi siamo fiduciosi.»
Il Capogruppo Andrea Manfrin ha annunciato l’astensione della Lega VdA: «
Purtroppo non è stata data risposta al motivo per cui gli emendamenti sul
sistema di soccorso non siano stati esaminati in Commissione, né al perché
non sia stato possibile rinviare l’approvazione della legge, come richiesto
dai vigili del fuoco. Abbiamo votato a favore di quasi tutti gli articoli
di questo provvedimento, ma non possiamo condividere quei pochi articoli
relativi alla Cus, che rappresentano un vero vulnus di questa legge.»
Il Capogruppo degli Autonomisti di Centro, Marco Carrel, ha parlato di «un
testo che non è perfetto ma ci convince perché valorizza i vigili del fuoco
senza compromettere il sistema di soccorso che sta intorno. Critichiamo il
metodo che ha portato a una sintesi che doveva essere condivisa con i
soggetti coinvolti e le Commissioni. Vigileremo sui prossimi passi che
riguardano la norma di attuazione, il coordinamento e le sedi distaccate.»
§ Il Presidente della Regione
«È stato un percorso in cui la maggioranza, in modo costruttivo, si è fatta
carico di una responsabilità che compete a chi governa – ha detto il
Presidente della Regione, Renzo Testolin -. Gli effetti delle decisioni si
vedranno nella loro applicazione che colmerà quel piccolo margine di
miglioramento che ancora c’è nel sistema di soccorso. Ringrazio chi si è
espresso dentro e fuori da quest’Aula: ognuno ha il proprio ruolo ma deve
rispettare quello degli altri in maniera serena e costruttiva.»
