(AGENPARL) - Roma, 11 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Wed 11 March 2026 LA FENICE, M5S: A DIMETTERSI DOVREBBE ESSERE CHI HA NOMINATO VENEZI
“Le dimissioni di Alessandro Tortato dal Consiglio di indirizzo della Fondazione Teatro La Fenice sono l’ennesima prova che la nomina di Beatrice Venezi rappresenta una scelta fatta in sfregio ai lavoratori e al prestigio di uno dei teatri lirici più importanti del mondo. A dimettersi dovrebbe essere chi ha nominato Venezi. Tortato, musicista nominato dal Ministero della Cultura nel gennaio 2025, lascia denunciando un clima diventato ormai apertamente politico attorno alla nomina di Beatrice Venezi come direttore musicale. Una nomina che è stata accompagnata da dichiarazioni gravissime contro il teatro, i suoi musicisti e il suo pubblico. Abbracciare chi parla della Fenice come di un teatro con “gestione anarchica”, definisce orchestrali e coristi “pippe il cui massimo titolo è il battesimo” o ridicolizzare il pubblico veneziano non è solo offensivo: è un attacco diretto alla dignità di lavoratrici e lavoratori che hanno costruito negli anni il prestigio internazionale del teatro. Professionisti selezionati con concorsi durissimi, riconosciuti nel panorama musicale mondiale. Ancora una volta si conferma la logica che ha guidato questa scelta: non valorizzare il teatro, ma piazzare un’amica di Giorgia Meloni, a costo di calpestare professionalità, autonomia delle istituzioni culturali e il rispetto dovuto a chi ogni giorno fa vivere quel palcoscenico. Una vergogna internazionale”.
Così gli esponenti M5S in commissione cultura.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
Trending
- Olio, Sottosegretario La Pietra, con “Cambiale Frantoi” immettiamo liquidità immediata per settore
- Forum Italia-Uzbekistan al Consiglio regionale del Lazio: dalle intese nazionali agli accordi tra territori, prima tappa il Lazio domani Emilia Romagna
- Comunicato stampa Provincia Lecce parte civile discarica Cavallino 28-10-26 rl
- Manovra: Gusmeroli (Lega), flat tax estesa fino a 100 mila euro, quota 64, taglio tasse al ceto medio e contributi da banche
- Una nuova indagine Eurobarometro evidenzia il crescente impegno dei giovani e le loro opinioni in materia di democrazia partecipativa, questioni giovanili e valore aggiunto dell’UE nella loro vita
- Germania, studenti bloccano le università contro i tagli all’istruzione e il ritorno della leva militare: la Generazione Z prepara proteste in 32 città. «I ricchi vogliono la guerra, i giovani vogliono un futuro»
- Ndrangheta. FdI: “Arrestato per voto di scambio mafioso sindaco Corigliano-Rossano. Conte e Schlein non hanno nulla da dire?
- A tre anni dal lancio, lo strumentario demografico dell’UE continua ad aiutare gli Stati membri a rispondere alle tendenze demografiche
- Gaza, la Commissione europea sotto accusa per i documenti negati: 15 organizzazioni per la libertà di stampa scrivono a von der Leyen. Il Mediatore UE apre un’indagine sulla trasparenza di Bruxelles
- Elezioni Israele 2026, Netanyahu denuncia presunti brogli: «Il voto è stato rubato dai partiti arabi». Il Likud chiede l’intervento della polizia e dello Shin Bet, ma la Commissione elettorale respinge le accuse
