(AGENPARL) - Roma, 11 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Wed 11 March 2026 [1] scribo-webmail-logo [29]
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Comunicato stampa
11-03-2026
Tornata
LIBE
Abuso sessuale sui minori online: sì alla proroga della deroga alla privacy [11]
Le misure attuali, in scadenza il 3 aprile 2026, resteranno in vigore fino al 3 agosto 2027
In corso i negoziati con i governi UE su un quadro giuridico permanente
Il rilevamento dovrebbe applicarsi solo a materiale già identificato o segnalato come potenziale materiale di abuso
Mercoledì, i deputati hanno sostenuto la proroga di una deroga alla normativa UE sulla privacy che consente il rilevamento volontario online di materiale sugli abusi sessuali su minori.
Con 458 voti a favore, 103 contrari e 63 astensioni, il Parlamento europeo ha approvato la proroga temporanea dell’attuale deroga alla direttiva sulla e-privacy [12], in scadenza il 3 aprile 2026, per consentire il raggiungimento di un accordo con i governi UE su una legislazione specifica [13] per prevenire e combattere l’abuso sessuale sui minori online.
Pur sostenendo la proroga della deroga, i deputati affermano che tali misure volontarie devono rimanere proporzionate e mirate e non dovrebbero applicarsi alle comunicazioni crittografate end-to-end. Inoltre, non dovrebbe essere consentita la scansione dei dati sul traffico e i dati sul contenuto.
Secondo il testo legislativo approvato, la tecnologia utilizzata per il rilevamento volontario del materiale di abuso sessuale sui minori dovrebbe applicarsi solo a contenuti già identificati come tali o segnalati come potenziale materiale di abuso da un utente, da un segnalatore affidabile o da un’organizzazione, e le misure dovrebbero essere mirate agli utenti o a specifici gruppi di utenti ragionevolmente sospettati di essere collegati a materiale di abuso sessuale su minori.
Citazione*
Dopo il voto, la relatrice Birgit Sippel (S&D, Germania) [14] ha dichiarato: “Abbiamo la responsabilità di affrontare l’orrendo crimine dell’abuso sessuale sui minori salvaguardando al contempo i diritti fondamentali di tutti. Questa deroga, che sostengo, è uno strumento temporaneo e rigorosamente limitato che consente ai fornitori di continuare le loro misure volontarie di rilevamento a determinate condizioni. La proroga deve anche tutelare la crittografia end-to-end. Limitare l’ambito della proroga al materiale di abuso sessuale sui minori già identificato o segnalato è necessario e giustificato per un quadro proporzionato che possa resistere al controllo giudiziario e garantire una protezione sostenibile dei minori.”
Prossime tappe*
Il Parlamento è ora pronto ad avviare negoziati con il Consiglio sulla proroga della deroga.
Contesto*
La deroga era già stata prorogata nel 2024 [15] . I negoziati su una proposta di un quadro giuridico permanente [16], un dossier separato, sono in corso in seguito alla posizione negoziale adottata dai deputati già nel novembre 2023 [17], e dal Consiglio a novembre 2025 [18] .
Per ulteriori informazioni
None [19] scribo-webmail-arrow [39] Emendamenti approvati alla proposta della Commissione
[20] scribo-webmail-arrow [40]
Risultati dei voti per appello nominale (presto disponibili)
[21] scribo-webmail-arrow [41]
Procedura (EN/FR)
[22] scribo-webmail-arrow [42]
Articolo del PE: Cosa fa l’UE per prevenire gli abusi sessuali sui minori in rete (giugno 2025)
Federico DE GIROLAMO
Addetto stampa PE
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Alessio INCORVAIA
Addetto stampa PE
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