(AGENPARL) – Tue 10 March 2026 Comunicato stampa / 10 marzo 2026
Democrazia nell’era degli algoritmi:
uno studio UniMC analizza le nuove campagne elettorali digitali
Pubblicato il volume che conclude il progetto PRIN PNRR RightNets, coordinato dall’Università di Macerata, dedicato all’impatto delle tecnologie digitali sulla comunicazione politica e sui processi democratici. Il testo è integralmente disponibile online.
Come cambiano le campagne elettorali nell’era dei social media, dei big data e degli algoritmi? Quali rischi emergono per la qualità della democrazia e quali strumenti normativi possono contrastare la manipolazione informativa online? A queste domande prova a rispondere il volume “Le campagne elettorali nel sistema digitale. Democrazia, data science, diritto”, pubblicato da FrancoAngeli e curato dai costituzionalisti Francesco Bilancia dell’Università La Sapienza di Roma e Giovanni Di Cosimo dell’Università di Macerata, che raccoglie i risultati della ricerca sviluppata nell’ambito del progetto Prin Pnrr “Normative and Digital Solutions to Counter Threats during National Election Campaigns”, finanziato dall’Unione europea – Next generation EU e coordinato dall’Università di Macerata. Il testo è integralmente disponibile online in open access, rendendo così i risultati dello studio liberamente consultabili dalla comunità accademica, dalle istituzioni e da tutti i cittadini interessati; l’accesso aperto rafforza la dimensione pubblica della ricerca, favorendone la più ampia diffusione e condivisione
Il volume intende contribuire al dibattito scientifico e istituzionale sulle sfide della democrazia nell’ecosistema digitale e analizza le nuove dinamiche delle campagne elettorali online, il ruolo dei dati e delle piattaforme digitali nella formazione dell’opinione pubblica e le possibili risposte normative alle nuove forme di manipolazione informativa. La ricerca condotta nel progetto RightNets mostra come l’analisi costituzionalistica debba dialogare con la data science per comprendere e governare le nuove dinamiche dello spazio pubblico digitale, per individuare strumenti di mitigazione dei nuovi rischi e, in ultima analisi, per preservare le strutture dello Stato democratico.
Hanno contribuito Gaetano Azzariti, M. Eugenia Bartoloni, Francesco Bilancia, Lidia Blumetti, Simone Calzolaio, Edoardo Caterina, Angela Cossiri, Edoardo De Matteis, Alberto Di Chiara, Giovanni Di Cosimo, Emanuele Frontoni, Matteo Gioia, Camilla Lobascio, Nadia Maccabbiani, Giacomo Menegus, Paolo Sernani, studiosi appartenenti a diverse università e ambiti disciplinari.
Link al volumeSito del progetto RightNets
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