(AGENPARL) - Roma, 10 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Tue 10 March 2026 **E’ aperta la Casa di comunità di Ponsacco, investiti quattro milioni di
fondi Pnrr**
/Scritto da Walter Fortini, martedì 10 marzo 2026 alle 12:42/
Taglio del nastro alla casa di comunità di Ponsacco, in provincia di Pisa.
La struttura è già aperta da qualche giorno, dal 5 marzo, ma
l’inaugurazione ufficiale si è svolta stamani. Con il presidente della
Toscana Eugenio Giani sono intervenuti la direttrice generale dell’Asl
Toscana Nord Ovest Maria Letizia Casani e il sindaco Gabriele Gasperini.
Presenti anche i consiglieri regionali Antonio Mazzeo, Federico Eligi,
Irene Galletti, Matteo Trapani e Massimiliano Ghimenti, assieme
all’assessora Alessandra Nardini.
Le case di comunità, assieme alle centrali operative territoriali e agli
ospedali di comunità, sono il fulcro della nuova assistenza sanitaria sul
territorio. “Una rivoluzione – evidenzia Giani – pensata per avvicinare
cure e servizi nei luoghi dove le persone abitano, in modo diffuso:
un’evoluzione delle case delle salute, che sono state il modello di
partenza anche per la riforma nazionale”.
La casa di comunità di Ponsacco – una struttura cosiddetta ‘spoke’,
ovvero il raggio di una ruota collegata ad una casa di comunità di
riferimento – è la prima ad essere inaugurata in provincia di Pisa. Sarà
aperta sei giorni su sette, per dodici ore al giorno. “Con i fondi Pnrr
ne inaugureremo almeno settanta in tutta la Toscana “ spiega Giani.
Un’altra ottantina saranno realizzate con finanziamenti di altro tipo..
Cosa cambia per il cittadino? “La casa di comunità diventa il luogo dove
si riuniscono anzitutto gli ambulatori dei medici di famiglia – sottolinea
Giani -. Se non trovo il mio ci sarà sempre qualcuno, associato, che lo
sostituisce”. Cinque giorni a settimana per dodici ore al giorno. Nelle
case di comunità c’è anche il medico di continuità assistenziale, quello
che un tempo si chiamava guardia medica. C’è il Pua, il punto unico di
accesso che non è solo una sigla ma uno sportello a cui i cittadini
possono rivolgersi per qualsiasi esigenza sanitaria o sociale. Ci sono
ambulatori per esami diagnostici di primo livello e servizi di
telemedicina, in modo da avere un referto immediato su un’analisi o un
consulto anche se il medico o l’esperto non è fisicamente presente ma
collegato da remoto. “La casa di comunità . prosegue Giani – crea
sinergie e consente di modellare servizi e attrezzature sulle esigenze
specifiche del territorio”.
Tutto questo sarà present eanche nella casa di comunità di Ponsacco, la
cui inaugurazione ha permesso pure di riunire in un unico luogo ambulatori
ed uffici prima sparsi sul territorio. “Nel momento in cui realizziamo
questa rete di case di comunità – conclude Giani – per la presenza dei
medici di famiglia in strutture pubbliche sarà anche più facile investire
in diagnostica ed attrezzature tecnologicamente avanzate”.
La nuova casa di comunità sorge in via caduti di Nassiriya, accanto al
vecchio distretto sanitario dismesso che si trovava in via Rospicciano. Un
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