(AGENPARL) - Roma, 10 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Tue 10 March 2026 Adeguamento graduatoria alloggi ERP in base ad una sentenza della Corte Costituzionale
Livorno, 10 marzo 2026 – Il Comune di Livorno rende noto che con la sentenza numero 1/2026, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica in data 14 gennaio 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della lettera c-1) dell’Allegato B della Legge della Regione Toscana numero 2/2019 che attribuiva punteggi crescenti in graduatoria per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP), in base alla durata della residenza o dell’attività lavorativa sul territorio.
Secondo la Corte, “la normativa regionale, pur non configurando la presenza sul territorio quale requisito di accesso, ma quale criterio per l’assegnazione di punteggio in graduatoria, conferiva un peso eccessivo alla “storicità di presenza” rispetto alla condizione di bisogno, sminuendo la centralità di quest’ultima nell’assegnazione degli alloggi ERP”.
La norma dichiarata incostituzionale cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza. Dal momento che la pronuncia della Corte Costituzionale è vincolante per tutte le Amministrazioni comunali e comporta l’immediata disapplicazione delle disposizioni incompatibili con i principi costituzionali affermati, si è reso necessario procedere alla revisione dei punteggi attribuiti alle domande inserite nella graduatoria relativa al Bando ERP pubblicato dal Comune di Livorno nel 2024, attualmente vigente. Da ora in poi infatti le Amministrazioni non potranno assegnare alloggi di edilizia residenziale pubblica sulla base di una graduatoria che attribuisca punteggi oggi dichiarati incostituzionali.
In proposito la Giunta Regionale Toscana, con propria deliberazione n. 163 del 26/2/2026, ha fornito precisi indirizzi interpretativi ai Comuni toscani, invitandoli a valutare la necessità di procedere alla riformulazione delle graduatorie vigenti, non esaurite, utilizzate per lo scorrimento ai fini dell’assegnazione, attraverso l’eliminazione del punteggio assegnato ai sensi della lettera c-1) dichiarata incostituzionale.
A seguito di tale indirizzo la graduatoria comunale vigente, relativa al Bando ERP 2024, è stata rivista, eliminando le posizioni che sono state già raggiunte e che hanno ottenuto un’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica (l’applicazione della sentenza della Corte costituzionale infatti non tocca i diritti soggettivi di coloro che sono già assegnatari alla data della sua pubblicazione) e sottraendo dal punteggio totale di ogni domanda il punteggio relativo alla lettera c-1) eventualmente attribuito.
I provvedimenti di assegnazione disposti fino ad oggi sono validi e l’adeguamento della graduatoria alla decisione della sentenza consentirà per il futuro di procedere all’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica in condizioni di piena legittimità.
Questo il commento dell’assessore al sociale e alle politiche per la casa Andrea Raspanti sulla necessità di adeguamento della graduatoria al dispositivo della sentenza: “La decisione assunta dalla Corte Costituzionale non lascia ai Comuni alcun margine di discrezionalità. Gli effetti della sentenza sulla graduatoria sono significativi e sappiamo che sono molte le posizioni che vedranno ridimensionato il punteggio che era stato loro attribuito in seguito al bando del 2024. Non appena ricevuta la notizia della sentenza, ci siamo attivati sia con la Regione Toscana sia con ANCI per avviare un approfondimento e per aprire una riflessione sulla legge regionale 2/2019, affinché il Consiglio Regionale possa avviare un iter di modifica della norma che tuteli maggiormente, nei prossimi bandi, la posizione di coloro che da più tempo, in ragione del disagio abitativo, sono presenti nelle graduatorie. L’auspicio è che questo possa avvenire entro la fine dell’estate, prima cioè che il Comune di Livorno provveda a pubblicare il nuovo bando. Ci preme, in questa fase, che le persone penalizzate dagli effetti della sentenza sappiano che comprendiamo il loro stato d’animo, ma che il Comune non dispone di strumenti per modificare la situazione. Nei giorni scorsi abbiamo avuto anche un incontro con i sindacati degli inquilini, che ringraziamo per la consueta collaborazione. Abbiamo fornito loro tutte le informazioni e i materiali necessari affinché possano aiutarci a gestire questo passaggio così delicato accompagnando le famiglie interessate a comprendere le logiche e gli effetti della sentenza in modo da non accrescere ulteriormente la pressione, già alta, sul personale dell’ufficio casa”.
Trending
- SPORT: FONDAZIONE BARONI, AL VIA IL BANDO 2026 400 MILA EURO PER AUTONOMIA, INCLUSIONE E QUALITÀ DELLA VITA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ MOTORIA E NEUROMOTORIA
- Comunicato Stampa 1815/2026 Infermieri dall’estero, via all’accordo per il progetto pilota nel Bellunese. Assessore Gerosa: “Risposta strutturata alla carenza di personale”. Assessore Bond: “Progetto per reperire professionisti a servizio della montagna
- FIORE (FN): “MASSIMO SUPPORTO AL POPOLO ALBANESE IN LOTTA CONTRO IL SIONISMO
- Mastelli per la raccolta differenziata, richieste attraverso l’App Junker
- Camera dei deputati: Comunicazioni del Presidente del Consiglio die Ministri in vista della Riunione del Consiglio europeo. Iscritti in discussione
- Terremoto: “I nostri emigrati decisivi per la ricostruzione
- A Zafferana Etnea (Ct) Omero torna a raccontare Ulisse
- INVITO STAMPA – NOTA RISERVATA ALLE REDAZIONI: Firma del Memorandum of Understanding dell’Alleanza Pisana della Conoscenza
- Domani e dopodomani in Aula alla Camera la Conferenza europea dei Presidenti di Parlamento. Aprono Fontana e La Russa. I numeri nel filmato di presentazione
- Ucraina, Meloni richiama Budapest e Praga: la storia dietro le parole sulla guerra